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domenica 31 agosto 2014

Nero Assoluto Blog Tour - Sesta Tappa: ESTATE HOT! SOFIA SVELA TUTTI I DETTAGLI DELLA SUA RELAZIONE CON EZZELINO!

Buongiorno e buona domenica, amici ^-^ è un po' che non mi faccio viva e anche ora sono solo di passaggio, ma presto tornerò veramente attiva e vi spiegherò tutto. Per il momento torno solo per un'occasione speciale ;-)
Oggi, infatti, ho il piacere di ospitare la sesta e ultima tappa del blog tour dedicato alla duologia urban fantasy Nero Assoluto (qui il sito ufficiale) scritta dalla talentuosa Lorena Laurenti.


In questa puntata c'è un ospite particolare che ci intratterrà con i suoi segreti e le sue frecciatine a metà tra il sarcastico e il terrificante. Avete capito di chi sto parlando? Certo che l'avete capito! È qui con noi la sexy strega Sofia, personaggio importantissimo di questa coinvolgente storia in due atti. Curiosi di saperne di più? Allora mettetevi comodi (ma tenetevi a distanza, mi raccomando...è pericoloso avvicinarsi troppo) e godetevi questa intervista mooolto intrigante!


ESTATE HOT! 
SOFIA SVELA TUTTI I DETTAGLI DELLA SUA RELAZIONE CON EZZELINO! 
Un’intervista piccante alla super sexy “cattiva” della storia. Scoprirete i dettagli più scabrosi del suo passato!
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Eccoci arrivati al momento che tutti stavano aspettando: quattro chiacchiere con Sofia, la strega più sexy di Nero Assoluto, la duologia urban fantasy di Lorena Laurenti. Cara Sofia, benvenuta nel mio salottino virtuale e grazie per aver accettato di aprire le porte del tuo passato e dei tuoi segreti ai miei lettori. So che ami il lusso e l’arredamento d’epoca, quindi mi sono permessa di allestire un piccolo boudoir in occasione del tuo arrivo. È di tuo gradimento?
Se per te questa finta imitazione di una poltrona Luigi XVI è un piccolo boudoir... iniziamo bene! (Osserva schifata l’intelaiatura di plastica effetto legno e, accomodandosi sul tessuto sintetico, arriccia il naso in una smorfia.) Se non altro tu, mia cara, hai un’ottima fragranza. Devo ammettere che non mi dispiaci, anche se hai incominciato con un imperdonabile errore: io non sono la strega più sexy della duologia, io sono la donna più sexy in assoluto dei libri. (Ammicca.)

Certo, certo! Volevo dire quello! (Mmmm...cominciamo bene...devo stare più attenta...) Partiamo da una domanda scontata e che di sicuro, visto che non sopporti le perdite di tempo, farà vibrare i tuoi nervi e porterà all’estremo il tuo livello di sopportazione (tanto quanto era in grado di fare Erica, quella ragazzina eternamente indecisa che ti sei ritrovata tra i piedi). Parlaci un po’ di te. Sappiamo che di certo non sei proprio umana, che possiedi dei poteri invidiabili e un gusto impeccabile, che il tuo passato è stato tutto tranne che facile e che in tutta la vita hai avuto un unico grande amore: Ezzelino. Ma qualche dettaglio in più? Come sei diventata la temuta strega che toglie pezzetti di energia vitale a persone innocenti?
Sofia
Come tu e tutti i lettori ormai dovreste sapere, io provengo dalla Polonia. Se la memoria non m’inganna correva l’anno 1232 quando mia madre mi caricò sul carro diretto in Italia, a Caldiero, una piccola città in provincia di Verona. La Sacra Inquisizione imperversava a Cracovia e la mia numerosa famiglia era stata decimata. Intere generazioni di potenti stregoni andate letteralmente in fumo. Mia madre aveva avuto una visione del mio futuro: dovevo trovare il diavolo che avrebbe fatto risplendere tutto il mio potere. Lo conobbi nel 1233. Ezzelino distrusse il castello di Monte Rocca, dove sopravvivevo come serva, e mi portò via con lui. Nel mio sangue scorreva già da tempo una magia molto potente, ma fu grazie a lui che compresi il mio vero potenziale e, come hai detto tu, mia cara, incominciai ad assimilare l’energia altrui. Posso dartene una dimostrazione se vuoi. (Sofia accenna un lieve movimento delle braccia verso la conduttrice che, visibilmente preoccupata, indietreggia di un passo. Alla risata della donna, Monia si schiarisce la voce e prosegue con l’intervista.)

Ehm, ehm...Pur andando in giro da svariati secoli e pur avendo affrontato numerose sfide, ti mantieni giovane e bella…dimmi, qual è il tuo segreto? Tutte le donne vogliono sapere se succhiare via l’energia dalle persone è la chiave per ottenere la bellezza eterna. E come ci si sente ad essere una donna così sexy e intraprendente?
(Sofia accavalla le gambe e posa la testa su una mano, compiaciuta.) Finalmente un commento sensato. Certo è che non posso svelare al mondo i miei veri segreti, ma posso dire questo: grazie al mio potere originario ho la facoltà di invecchiare molto più lentamente delle persone normali. Sfrutto gli elementi per rigenerare le cellule e l’energia altrui mi aiuta a ottimizzare questo processo. Ovviamente non sarei stata in grado di perdurare nei secoli se Dargo non mi avesse maledetto. Ha usato tutto il suo potere per legarmi a sé e bloccare il mio invecchiamento. Vivere per otto secoli ha pro e contro, come hai ben detto, sono diventata ancora più sensuale negli anni e confesso che è una sensazione meravigliosa.

Ma passiamo alla tua vita sentimentale…che cosa ti ha fatto innamorare di Ezzelino? E come è stato stare al fianco di un uomo così complesso e ambizioso? Pensi che la tua vita sarebbe stata diversa senza di lui? Perderlo ti ha reso più debole?
Ezzelino
Che sciocchezze! (Si alza in piedi di colpo, facendo sobbalzare la poltrona sul pavimento. Monia fa un ulteriore passo indietro, coprendosi la bocca con la cartellina dell’intervista.) Perderlo non mi ha di certo resa debole! Ti sembro forse debole? (La conduttrice scuote la testa, affannata, e solo allora Sofia si quieta.) Lui era lo scopo della mia esistenza, l’unico astro che illuminasse il mio cielo, ma questo non significava che ne dipendessi totalmente. Oggi usereste il termine “squadra perfetta” per descriverci. Eravamo due esseri che si completavano e nessuno poteva orbitare nel nostro spazio inviolato. Ambizioso? Oh, sì. Lui voleva essere un Dio... e lo era, il mio unico Dio. Un uomo così forte, appassionato e potente. Si era guadagnato tutti i suoi titoli: il Terribile, il Diavolo, il Feroce. (Inarca le labbra in un sorriso malizioso e, finalmente, con gran sollievo di Monia, si risiede.) Se non lo avessi incontrato non sarei così. Per quanto possa sembrarti assurdo, è stato lui a rendermi molto più umana, ha incanalato il mio potere in una precisa direzione. Senza mi sarei persa negli anfratti bui del male (sogghigna), avrei di certo commesso qualche strage, così com’è accaduto sul carro che mi portava in Italia.

(Meno male che c'era lui, quindi...) Ma come si è sviluppata la vostra storia d’amore? Consideri il vostro legame come la cosa più bella della tua intera esistenza? Quali emozioni ti faceva provare?
(Fulmina la conduttrice con lo sguardo.) Parlavi di quanto sia stata seccante e indisponente Erica prima, ma fidati, ragazzina, tu stai per raggiungerla. Come osi infangare in questo modo la sua memoria? Noi non avevamo un’inutile storiella d’amore, in questo secolo leggete troppi romanzetti di quart’ordine. Noi eravamo due lati della stessa moneta. Possedevamo un legame tanto forte da percepirci a distanza. Anche quando è morto...(Sofia s’interrompe. Un velo di tristezza le cala sul volto, ma subito lascia il posto a un’espressione strafottente.) Lui si fidava di me e viceversa. Quando è venuto meno non mi sono data per vinta, ho capito immediatamente cosa dovevo fare...e così ho iniziato a cercare l’elemento più prezioso che Ezzelino avesse lasciato: suo figlio.

Ecco! Come si dice spesso… tale padre, tale figlio! Ed eccoci arrivare a Dargo, figlio illegittimo del tuo grande amore. Perché hai stretto un rapporto sentimentale con lui? Stare insieme a quel ragazzo ti ricordava gli indimenticabili momenti trascorsi con Ezzelino? O c’era qualcosa di più? Dargo che cosa ha significato per te? Era solo il sostituto dell’uomo che non hai mai dimenticato o hai provato dei veri sentimenti per lui?
(Sogghigna.) L’ho visto crescere, sai? Non sono riuscita a individuarlo subito, e per diversi anni ho dovuto allontanarmi dalla città. Ma di tanto in tanto tornavo alla chiesa di San Francesco per osservare la sua evoluzione. Era interessante studiarlo. Di certo non assomigliava agli altri frati del convento. Per lui ho provato sentimenti contrastanti. Prima mi sono sentita in dovere di proteggerlo, quasi fosse un figlio, poi, crescendo, le sensazioni sono mutate. Decisi di palesarmi a lui quando colsi quello sguardo: aveva gli stessi occhi di suo padre. Ve lo concedo, ne rimasi totalmente affascinata, eppure non era Ezzelino e mai lo è stato. 
Dargo

E di Mathias cosa mi dici? Lui che cosa è stato per te?
(Rotea lentamente la testa, alzando un sopracciglio con fare stupito.) Chi, quel ragazzino? Ma figuriamoci! È stato solo un divertimento.

(Sì, come no!) Sappiamo che Mathias è un Figlio del Sole, congrega che di certo non va d’accordo con streghe e stregoni, quindi come ti è saltato in mente di affezionarti a un tipo del genere che poteva ucciderti da un momento all’altro? Definisci il vostro rapporto con tre aggettivi.
Oh, e va bene! Ammetto di aver provato un minimo di affetto nei suoi confronti ma, come giustamente dici, era solo per quel brivido che riusciva a darmi: il fascino del proibito. Dopo tanti anni passati in solitudine, lui ha instillato una goccia di vigoria nell’esistenza piatta che conducevo. Tre aggettivi? Mhm, vediamo... passionale, frizzante e nuovo.

Pensi che, se non ci fosse stata Erica tra i piedi come al solito, tra te e Mathias sarebbe andata diversamente? Avresti potuto ritrovare in lui l’amore che avevi provato solamente per Ezzelino?
Ho come l’impressione che tu non ami vivere. Desideri forse porre fine alla tua già precaria esistenza? (Monia, ormai dalla parte opposta dello studio, sbatte la schiena contro il muro e si nasconde dietro le fronde della grande felce di plastica.) Se avessi voluto davvero Mattia, lui sarebbe stato indiscutibilmente mio. Quella stupida sciacquetta non avrebbe contato nulla. In ogni caso, se ci tieni ancora a quel bel faccino, non azzardarti mai più a paragonare uno stupido Figlio del Sole al mio Ezzelino! (Sofia si rende conto sia dell’inutile eccesso d’ira sia dell’uso improprio del termine “mio”. Posa una mano sulla fronte, scuotendo lentamente il capo e inspira una boccata d’aria.) Avanti, sciocca ragazzina, sentiamo quale altra inutile domanda sarai in grado di pormi. (Alza la testa, nuovamente ironica.) Stupiscimi!

Sono mortificata...chiedo perdono se le mie domande ti stanno offendendo...deve essere il caldo che mi fa dire cose insensate. Vediamo...(pensa, pensa...sento di essere in pericolo...ci vuole qualcosa di interessante)...ah sì, ci sono! E adesso una domanda che tutte le lettrici di Nero Assoluto si stanno facendo. Tu che hai potuto assaggiare entrambi puoi aiutarci a fare luce su una questione importantissima: chi è il più sexy tra Dargo e Mathias? E se tu fossi maledetta e avessi a disposizione un unico bacio da dare prima della fine e dovessi scegliere obbligatoriamente uno solo di loro, chi baceresti? Pensaci bene… è il tuo ultimo bacio.
Facciamo progressi, se non altro hai capito l’antifona. Dargo e Mattia... vediamo. Alla luce degli ultimi avvenimenti... (porta un dito alle labbra, considerando mentalmente quanto vissuto). Dargo è un uomo e la sua somiglianza con Ezzelino è indubbia, Mattia invece è solo un ragazzo... eppure nemmeno lui mi è indifferente. Probabilmente il giovane non mi dispiacerebbe, dopo otto secoli con Dargo bisogna pur cambiare i gusti.

(Ah, questa domanda mi ha salvato...meno male. Devo continuare così allora...) Ti è dispiaciuto non testare anche Arjuna? Insomma… non c’è due senza tre! Anche se non penso sia il tuo tipo...ma avresti potuto giocarci un po’ giusto per far andare Erica ancora di più su tutte le furie! Sarebbe stato divertente…
Noto con piacere che ti stai riprendendo. Anche se mandare sulle furie Erica mi diverte parecchio, la sola idea di amoreggiare con quel intransigente narcisista mi dà i brividi. Insomma, lo avete visto... era pieno di io, io, io! Ha sempre creduto di essere al centro del mondo, e io detesto persone simili. (Si ferma un secondo a riflettere...) Certo, a meno che tu non sia il signore incontrastato della Marca Trevigiana, allora avrebbe senso.
Mathias

Ora voglio essere un po’ fastidiosa, ma devo chiedertelo assolutamente. Se Erica non fosse stata contesa da tutti gli uomini di Nero Assoluto, il che la rendeva intoccabile, che cosa le avresti fatto? Torturata? Rispondi sinceramente. Non ti biasimerò, credimi!
(Un bagliore saetta negli occhi di Sofia e un’espressione sadica le dipinge il volto.) Avete mai sentito parlare della “Vergine di ferro”? Ecco. Direi una punizione esemplare dato che la ragazzina è tutto tranne che vergine!

Bene (meno male che non sono Erica!). Facendo un rapido resoconto, pensi di aver avuto una bella vita? Rifaresti tutto in questo modo o cambieresti alcune cose?
Con il senno di poi, avrei volentieri ucciso Selvaggia, la seconda moglie di Ezzelino, e lo avrei accompagnato personalmente a Cassano d’Adda, impedendo il tragico incidente che ne decretò la morte. Oppure, se ciò non fosse stato possibile, mi sarebbe piaciuto essermi posta in modo diverso con Dargo. Avrei dovuto portarlo via da Treviso, spegnere prima il rancore che continuava a crescere. Dopotutto sono stata una pessima maestra per lui.

Sei soddisfatta del tuo percorso all’interno di questa duologia? Cioè…ti piace il destino che l’autrice ha scelto per te e la ringrazi o lo detesti e non vedi l’ora di ucciderla? E poi…sei felice dell’epilogo scelto per te?
Per la storia vissuta vorrei scorticarla viva e trasformare la sua pelle in una giacca alla moda. È sufficiente? Potrei essere clemente solo per l’epilogo finale. Dopotutto mi ha dato ciò che volevo.

Desideri condividere ancora qualche segreto con tutti noi?
Durante una tortura non è fondamentale il dolore fisico a cui si sottopone la vittima, ma quello psicologico. Credere di stare per soffrire immensamente è molto più deleterio del male in sé. (Lancia un’occhiata divertita alla conduttrice che, ripresasi nelle ultime domande, aveva osato riavvicinarsi.)

(Sento odore di guai...meglio concludere qui...temo il peggio.) Temutissima Sofia, ti ringrazio per essere stata ospite del mio blog, anche perché so quanto odi la tecnologia e un salotto virtuale non è certo ciò che ti soddisfa di più, e ti faccio i miei complimenti per come hai gestito tutta la situazione in questa duologia (in particolare per aver sopportato i lamenti di Erica) e per non aver mai mollato!
Dopotutto devo ammettere che è stato divertente, ma non posso trattenermi oltre...c’è qualcuno che mi aspetta. (Le spunta sulle labbra un sorriso gentile, solo per un breve istante.)


***

L'intervista è giunta al termine e fortunatamente ne sono uscita abbastanza illesa, mi resta solo un tremolio costante di paura per tutto il corpo, ma son dettagli! Per chi si è perso le precedenti tappe e volesse recuperare, lascio il calendario con tutti i particolari del blog tour proprio qui sotto e anche i dati dei due volumi che compongono la duologia!


Nero Assoluto - Parte Prima
Lorena Laurenti
Pagine: 271 p.
Prezzo: € 2,99 (ebook) - €10,30 (cartaceo)

Bianco e nero compongono la nostra essenza. Può capitare, però, che il nero prevalga e che sia così intenso da smuovere le emozioni più recondite. Come un essere che striscia dentro di noi, l’oscurità s’insinua lenta, tingendo l’anima di un solo colore: Nero Assoluto.
Quando Erica lo vede la prima volta è sola, seduta sulla riva di un canale, persa in un mondo tutto suo. Dargo non è che un’ombra sfuggente impossibile da ritrarre, eppure riesce a far breccia nella sua coscienza. Da quel momento tutto cambia, in lei e attorno a lei. Nemmeno Arjuna, il suo migliore amico, rimane lo stesso: oscuri presagi iniziano ad assillarlo tormentando i suoi sogni. Attori ignari del loro ruolo ma con un preciso copione da seguire, come nelle “forme” precedenti, vivono divisi tra un lontano passato e una quotidianità in cui sono alla ricerca del proprio destino. Mattia vuole crearsi una nuova esistenza; Sofia ambisce a trovare un posto nel presente, anche se tutto la riconduce al suo amore perduto. Infine Dargo… uno spettro, un’entità oscura che diventa ogni giorno più reale e tangibile. Un’ombra che esige vendetta.
Tra i suggestivi vicoli di Treviso, magia, amore e mistero rivivono vita dopo vita, in un’infinita ripetizione, come un’opera che non smette mai di andare in scena.

Nero Assoluto - Parte Seconda
Lorena Laurenti
Pagine: 308 p.
Prezzo: € 3,69 (ebook) - € 13,90 (cartaceo)

“Il cuore di ogni persona è un pozzo. A volte l’oscurità è sulla superficie, altre volte in profondità. Ma c’è sempre.”
Dargo è tornato. Erica è in suo potere. Diverse fazioni lottano per distruggere la bestia in cerca di vendetta, ma la realtà delle cose è davvero ciò che sembra? Male e bene si fondono, danzando tra i secoli, in passati oscuri ed esistenze lontane. In una Treviso attuale l’oscurità si spande su strade e vicoli, riportando in vita antichi mostri in cerca di riscatto. Le porte dell’ipogeo si spalancano, rivelando verità sepolte e invisibili agli occhi comuni. Azione, sentimenti, dolore e consapevolezza di sé vi condurranno in un mondo affascinante e ricco di mistero, in una storia sospesa tra presente e passato.


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TAPPA 1:
25 luglio
Intervista esclusiva: riuscirà Diletta a fronteggiare da sola una creatura tanto affascinante?

TAPPA 2:
2 agosto
La vera storia che si cela dietro a Treviso... e dietro ai bei figlioli presenti nel libro!

TAPPA 3:
10 agosto
Recensione esclusiva dei libri.

TAPPA 4:
17 agosto
Un viaggio alla scoperta della città che fa da sfondo a Nero Assoluto.

TAPPA 5:
24 agosto
Anche se fa caldo, non si parla di abbronzatura, ma di un culto che affonda le sue radici nella storia...

TAPPA 6:
31 agosto
ESTATE HOT! SOFIA SVELA TUTTI I DETTAGLI DELLA SUA RELAZIONE CON EZZELINO! 
Potevamo non finire in bellezza? Un’intervista piccante alla super sexy “cattiva” della storia. Scoprirete i dettagli più scabrosi del suo passato!

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martedì 20 maggio 2014

L'angolo di Jo - Libri in prestito #3

Buon pomeriggio, amici :-)
Che brutto tempo ieri! Avete visto? Se questa è la primavera...mah... -_-' odio quando piove in un periodo in cui dovrebbe splendere il sole (e lo dice una che con il sole ha mooooooooolti problemi!). Per fortuna oggi è diverso! Comunque, l'altro giorno ho fatto un salto in biblioteca, era da tanto che non andavo e mi mancava molto gironzolare tra gli scaffali straripanti alla scoperta di titoli interessanti, così ho approfittato della prima occasione per uscire dalla torre e fare una capatina. Mi sono portata a casa tre libri molto diversi tra loro, ora ve li faccio vedere. Tra l'altro, mi sono appena accorta che non posto questa rubrica da Luglio dell'anno scorso O_O tantissimo, che peccato!

Io amo i libri. Non potrei assolutamente vivere senza di essi e, anche se sono una lumaca o, comunque, da quando ho aperto il blog le mie letture procedono più lentamente perché passo tanto tempo in più su internet, rimango una lettrice accanita. Adoro circondarmi di libri, anche di quelli che non leggerò mai, mi fa sentire al sicuro. Avere mille libri disseminati per casa mi tranquillizza e mi rende contenta. Per una lettrice come me il prestito di libri è praticamente indispensabile perché non potrei mai comprare tutti tutti i libri che vorrei, altrimenti andrei sul serio fallita. Spesso, quindi, li scambio con mia cugina oppure li prendo in biblioteca (un luogo che adoro e ho sempre adorato *_*), e lo faccio così, perché mi infonde serenità... adocchio qualche titolo e lo prendo, anche se so che non avrò il tempo di leggere quei libri in più perché già non riesco a stare dietro a quelli che compro io. Ecco che nasce questa rubrica, molto molto semplice, dove vi presenterò quei libri che mi vengono prestati, e che ho chiamato "L'angolo di Jo - Libri in prestito" per un motivo ben preciso. Infatti, la cara Jo di "Piccole Donne" amava la lettura e spesso attingeva dalla biblioteca di casa Lawrence oppure da quella della vecchia zia March. Ecco, io mi sento un po' Jo e come lei integro le mie letture con libri in prestito, libri che viaggiano di lettore in lettore e forse sono, in un certo senso, più autentici.

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Ora vi faccio vedere cosa ho preso. Allora, appena arrivata, ho visto immediatamente Novemila giorni e una sola notte di Jessica Brockmole e non ho saputo resistere; ce l'ho già in ebook, ma il cartaceo è davvero bello e voglio leggerlo così questo libro. Anche se...devo dire la verità: non so se questo è il momento adatto per buttarmi in una lettura del genere, ma l'ho comunque preso, poi vedrò se leggerlo davvero ora o riportarlo indietro senza averlo aperto. Il secondo romanzo è di un'autrice che ho scoperto l'anno scorso e il cui modo di raccontare mi piace moltissimo: Marina Fiorato; amo i romanzi storici, lo sapete, e ho letto La ladra della Primavera parecchi mesi fa e me ne sono completamente innamorata (anzi, ora che mi ricordo non ho più scritto la recensione...rimedierò!), così quando sullo scaffale ho trovato ad aspettarmi La Gemma di Siena della stessa autrice non ho esitato un attimo prima di prenderlo. Infine, ho portato con me anche Colazione da Darcy di Ali McNamara perché ho pensato che un po' di leggerezza era quello che mi ci voleva! Ho letto tempo fa alcune recensioni e ne sono rimasta incuriosita, così ho detto "perché no?"; in effetti, l'ho già iniziato e lo sto trovando molto piacevole, spiritoso e rilassante al punto giusto...vi farò sapere presto che ne penso!

venerdì 16 maggio 2014

Segnalazione "La Porta dei Cieli" di Stefano Dipino

Buongiorno lettori! ^-^
Anche oggi inizio la giornata con una segnalazione, stavolta di un libro che rientra in uno dei generi che più mi piacciono: il thriller d'avventura.

La Porta dei Cieli

Difficile inquadrare nitidamente La Porta dei Cieli, romanzo d'esordio del giovane autore Stefano Dipino, uscito recentemente per la Dunwich Edizioni nella Collana Crime. I tanti elementi che si trovano nella trama fanno presupporre che si tratti di una storia avvincente e ricca di colpi di scena, dove il mistero e l'avventura la fanno da padrone. Ma ci sono anche numerosi riferimenti alla storia, all'archeologia, oltre ovviamente un'ambientazione affascinante e suggestiva in una delle più belle città del mondo: Roma. Sono sicura che sia un libro che sa sorprendere il lettore e spiazzarlo continuamente con dettagli intriganti e originali e proprio per questo sono curiosissima di leggerlo.
La storia ruota attorno alla leggendaria Porta dei Cieli, un misterioso monumento del XVII secolo che sembra aver a che fare con la scomparsa di alcune persone. Il protagonista, il professor Alessandro Altieri, deve trovare il collegamento tra questo importante edificio e i molti misteri che iniziano a nascere a dismisura attorno a lui. Tra scoperte sconcertanti e leggende del passato, la penna di Dipino vi trascinerà in un vortice di eventi che vi terranno con il fiato sospeso per tutta la lettura.
Il libro è disponibile in versione cartacea e digitale e, se desiderate un'avventura che sia allo stesso tempo coinvolgente e originale, non dovete assolutamente perdervelo!
Una Roma oscura e ammaliante per una storia dove la realtà si fonde ai miti dando vita a misteri antichi e difficili da svelare.

giovedì 15 maggio 2014

Segnalazione "William Killed the Radio Star" di Pietro Gandolfi

Buonasera e rieccomi qui ^-^ come potete immaginare, sto indietrissimo con tutto e devo recuperare in fretta. Oggi è una giornata all'insegna dell'horror :D infatti, eccomi con un'altra segnalazione dalle sfumature decisamente rosso sangue.

William Killed the Radio Star

Se siete amanti di quell'horror estremo che si mescola al thriller più crudo, allora William Killed the Radio Star credo proprio faccia per voi. Intriso di suspense e scene inquietanti e terrificanti, il libro di Pietro Gandolfi saprà come togliervi il sonno e trascinarvi in un incubo nebbioso insieme Jazz, il protagonista della storia. La cover già preannuncia spargimenti di sangue e luoghi desolati dove la paura è l'unica compagnia: basta dare un'occhiata alle impronte insanguinate che si stagliano nitide sulla neve per comprendere che in questo romanzo gli elementi predominanti sono facilmente riconducibili all'horror classico. Ma questo libro ha una marcia in più. Infatti, si trova nella collana Morte a 666 giri della Dunwich Edizioni, quindi mescola tra loro elementi molto particolari: musica e terrore. Un quadro niente male, no?
Disponibile in formato cartaceo e digitale, William Killed the Radio Star si preannuncia come un'avventura mozzafiato dove il nemico è qualcosa di indefinito e la realtà è più oscura dell'incubo peggiore.
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